BSH porta i frigoriferi a idrocarburi in Sudamerica
Dec 1, 2004
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BSH Bosch und Siemens Hausgeräte GmbH ha recentemente prodotto nello stabilimento di Hortolândia, in Brasile, il primo frigorifero completamente privo di CFC e HFC per il mercato sudamericano.

Secondo l’azienda tedesca, il trasferimento di queste tecnologie alla filiale brasiliana BSH Continental Eletrodomésticos Ltda. rappresenta l’ultimo capitolo di una iniziativa per la tutela ambientale nella quale l’azienda ha investito più di 20 milioni di Euro. Già dal 1993 il gruppo aveva eliminato dalla sua produzione europea i gas CFC e HFC, responsabili dell’assottigliamento della fascia di ozono e dannosi per il clima, passando agli idrocarburi. Qualche tempo dopo BSH ha introdotto questa tecnologia in Cina, dopo aver rilevato la fabbrica di frigoriferi di Chuzhou.

Anche se dal 1997 nello stabilimento BSH brasiliano si impiegava esclusivamente schiuma isolante senza CFC e HFC, l’azienda ha ammesso una certa reticenza da parte dei produttori di compressori frigoriferi ad adottare i refrigeranti a base di soli idrocarburi. La chiusura della fase di sviluppo da parte di BSH è prevista per la fine del 2005; per quella data tutti i frigoriferi BSH prodotti in Brasile saranno totalmente privi di CFC e di HFC.

«Con il trasferimento della tecnologia traduciamo in realtà il nostro obiettivo di essere tra i primi a salvaguardare lo strato di ozono e il clima globale, rafforzando così la nostra posizione sul mercato», ha dichiarato il Dr. Robert Kugler, Vicepresidente esecutivo BSH della Divisione Prodotti e responsabile per la tutela ambientale. «A lungo termine, solo i prodotti che rispettano l’ambiente si affermeranno sui mercati».

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