L’UE annuncia dazi antidumping sui frigoriferi sudcoreani
Nov 1, 2006
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L’Unione Europea (UE) ha annunciato l’introduzione di dazi antidumping per 5 anni su alcuni tipi di frigoriferi fabbricati in Corea del Sud, in un caso che ha scatenato le proteste dei principali produttori di elettrodomestici. Secondo un comunicato Reuters, la statunitense Whirlpool e i produttori europei Electrolux e BSH hanno protestato per la decisione della Commissione di escludere i frigoriferi “side-by-side” a tre porte dalle indagini sul dumping. La Commissione esecutiva dell’UE imporrà dei dazi del 3,4 e 12,2 per cento sui frigoriferi “side-by-side” a due porte, con comparti per gli alimenti freschi e congelati adiacenti, fabbricati rispettivamente da Daewoo Electronics e LG Electronics. I dazi sono entrati in vigore il 1 settembre 2006.
Secondo il comunicato non saranno imposte tariffe punitive a Samsung Electronics Corporation anch’essa oggetto di indagine. All’inizio di quest’anno, la Commissione ha introdotto dazi antidumping provvisori e a giugno ha raccomandato le tariffe quinquennali. A metà luglio, il Commissario al Commercio dell’UE Peter Mandelson ha deciso che le tariffe avrebbero dovuto essere applicate ai modelli di frigoriferi a due porte e non a tre porte.

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